
Il mio amico pittore e componente della Città dell'Arte www.artecity.it, Francesco Paula PALUMBO non c’è più; se n’è andato in punta di piedi a 91 anni il 22 ottobre scorso, senza clamore, ma lascia in me che l’ho conosciuto ed apprezzato un grande senso di vuoto, ma anche un senso di gioia nel pensare che la sua vita terrena non è passata inosservata; Palumbo ha lasciato un segno profondo che solo un artista puro e semplice come lui poteva lasciare; i suoi quadri parlano di emozioni che solo la natura sa suscitare; le sue tele rappresentano paesaggi innevati e no, fiori e frutta che si offrono agli occhi del fruitore con dovizia di particolari; le composizioni floreali e le nature morte sono raffigurate con pennellate minuziose e particolareggiate che infondono nell’animo di chi le guarda una piacevole sensazione di tranquillità e serenità.
Ciao Francesco, dall’alto dove ora tu sei, infondi a noi artisti ispirazione ed umiltà nel rappresentare l’Arte.
Il dipinto “Viva la natura” del Maestro Palumbo rappresenta l’esplosione di colori che solo lui sapeva rappresentare.
Ciao Francesco, dall’alto dove ora tu sei, infondi a noi artisti ispirazione ed umiltà nel rappresentare l’Arte.
Il dipinto “Viva la natura” del Maestro Palumbo rappresenta l’esplosione di colori che solo lui sapeva rappresentare.

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